BNP Paribas Asset Management, la società di gestione del risparmio del gruppo bancario francese, sta valutando la possibilità di sviluppare e finanziare progetti nel campo dell’asset management.
Una mossa con cui Bnp intende fronteggiare la recente tendenza di molti gestori patrimoniali che, dopo aver lavorato all’interno di una grossa struttura, decidono di lanciare una propria start up.
La decisione rientra nell’ambito di una riorganizzazione ai vertici della banca: Gilles de Vaugrigneuse, presidente di Bnp PAM Group, la holding del gruppo attiva nell’asset management, lascerà il posto per andare a sviluppare nuovi progetti.
Fra questi c’è anche quello di accompagnare la gestazione di società “satellite” nel campo della gestione del risparmio, andando a cercare spazi di mercato proprio là dove si stanno sviluppando le start up del settore.
A capo dell’asset management e alla presidenza di Bnp Pam Sas, la principale società operativa del gruppo nel settore, la banca francese ha nominato Gilles Glicenstein, dal 1999 chief executive officer di Bnp Pam.
Glicenstein, che prenderà servizio all’inizio di giugno, ha giocato un ruolo chiave nell’introduzione, all’interno del gruppo francese, del multi-management e della gestione alternativa del risparmio.
Glicenstein è stato anche l’autore dell’acquisizione di Fischer Francio Trees & Watts, il gestore di fondi obbligazionari americano, e di CooperNeff Advisors, lo specialista in hedge fund.